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ASSOCIAZIONE ARTISTICA FRA I CVLTORI D'ARCHITETTVRA VILICIO GRASSI ARCHITETTVRA E ARII DEČORAÏVE RIVISTA D'ARIE E DI STORIA CASA EDITRICE D'ARTE BESTETTI E TVMMINELLI MILANO - ROMA ANNO IV · MCMXXIV PUBBLICAZIONE MENSILE FASC. III · NOVEMBRE CONTO CORRENTE CON LA POSTA

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--- CANZO – VILLA DEL COMM. MAGNI FACCIATA ESEGUIA IN PIETRA TENERA DELLA INDUSTRIA MARMI VICENTINI INDUSTRIA MARMI VICENTINI SOCIETÀ ANONIMA SEDE IN: VICENZA - VIA PORTI, 7 STABILIMENTI - SEGHERIE E CAVE DI MARMO PROPRIE A CHIAMPO, DOMEGLIARA, CAPRINO ASIAGO, LUSIANA, GORIZIA SI ESEGUISCE QUALSIASI LAVORO DI ARCHITETTURA, COLONNE, SCALE MASSICCIE ED IN LASTRE, PAVIMENTI, RIVESTIMENTI, COPERTE DA MOBILI, ECC. ESPORTAZIONE MONDIALE PREVENTIVI A RICHIESTA ---

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SOCIETÀ ANONIMA TENSI CAPITALE SOCIALE L. 10.000.000 INTERAMENTE VERSATO MILANO TUTTI I PRODOTTI SONO PREPARATI CON FORMULE DEL DOTTOR AJMAR CARTE PATINATE PER L’INDUSTRIA GRAFICA - ILLUSTRAZIONE LUCIDA SPECIALMENTE ADATTA PER TRICROMIA - ILLUSTRAZIONE OPACA PER LAVORI ARTISTICI IN TIPOGRAFIA - CARTA PER CROMOLITOGRAFIA PER TUTTI I PROCESSI DI STAMPA LITOGRAFICA A PIÙ COLORI - CARTONCINO PER CROMOLITOGRAFIA E TIPOGRAFIA - CARTONCINO PER CARTOLINE ILLUSTRATE PRODOTTI SENSIBILI PER FOTOGRAFIA - CARTE E LASTRE PER FOTOGRAFIA - CARTE E LASTRE PER RADIOGRAFIA - FILMS PER LA CINEMATOGRAFIA E LA FOTOGRAFIA

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CONCORSO PER LA Decorazione di Scialli di Seta La Ditta CARLO PIATTI di Como ha bandito tra gli Artisti Italiani un Concorso per la decorazione dei suoi scialli di seta, decorazione da tradursi in ricamo. Termine per la consegna dei lavori a Milano, nella Galleria Pesaro, 12, via Manzoni, il 10 Gennaio 1925. GIURIA UGO OJETTI, Presidente Comm. LEONETTO CAPPIELLO - Comm. T. DE MARINIS ENRICO SACCHETTI - On. F. OSTINELLI Comm. E. ROSASCO - CARLO PIATTI CINQUANTAMILA Lire di Premi Primo Premio Lire VENTIMILA Per le norme del Concorso, rivolgersi anche con semplice biglietto visita al sig. Guido Cassi, 13, Viale Monforte, Milano telefono intercomunale 22-890

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CASA EDITRICE D'ARTE BESTETTI E TUMMINELLI UGO OJETTI - LUIGI DAMI ATLANTE DI STORIA DELL’ARTE ITALIANA VOLUME I: DALLE ORIGINI DELL’ARTE CRISTIANA ALLA FINE DEL TRECENTO VOLUME II: DAL QUATTROCENTO ALLA FINE DELL’OTTOCENTO (in preparazione) L’insegnamento della Storia dell’arte nelle scuole secondarie non potrà essere fruttuoso se l’insegnante non avrà a sua disposizione un libro di testo moderno, chiarissimo e agile nella disposizione della materia, ricco d’informazioni sicure e sobriamente sistemate, e di numerose e impeccabili riproduzioni delle opere. Tale è l’Atlante composto dai due noti scrittori d’arte, secondo il programma ministeriale. Esso non è il solito libro di testo, arido se vuol esser breve, dannosamente verboso se vuol dilungarsi, ma un Atlante nel quale la abbondante informazione grafica è collegata in un indissolubile sistema con la concisa informazione scritta. Rapide indicazioni inquadrano per le varie epoche le vicende della storia dell’Arte in quelle della storia generale della Civiltà. A ogni periodo d’arte, gruppo di monumenti, o grande figura d’artista è dedicato un breve e sostanziale cenno che ne indica i caratteri, le derivazioni e le connessioni. Segue una sagace scelta di riproduzioni delle opere, in modo che la fisionomia del periodo, dell’artista, della scuola appaia nei suoi lineamenti essenziali. Compendiose diciture illustrano ciascuna riproduzione e mettono in evidenza le particolarità più importanti, completando così il quadro dato dal cenno generale. Ma il nostro libro non servirà per le scuole soltanto. Nessuna persona colta, nel rinnovato interessamento per la nostra grande arte, potrà fare a meno di questo sommario di Storia dell’Arte Italiana, di un tipo così nuovo e così saggiamente pratico. Il 1° volume elegantemente rilegato, in 4°, di circa pagine 150 e 725 illustrazioni . . . . L. 28.- Il 2° volume di circa pag. 250 e circa 1000 illustrazioni (in preparazione) . . . . L. 38.-

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MATITA NAZIONALE PRESBITERO - DA DISEGNO - IN 17 GRADAZIONI Intender non la prova chi non la prova.....

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CORRADO RICCI Il Tempio Malatestiano di Rimini VOLUME DI PAGINE 650 CON 670 ILLUSTRAZIONI PREZZO LIRE 500 Il Tempio Malatestiano di Rimini è uno dei più gloriosi edifici del primo rinascimento italiano. L’opera interna di ricostruzione fatta da Matteo de’ Pasti, che riformò una chiesa francescana del secolo XIII, e la ricca decorazione scultoria compiuta da Agostino d’Antonio di Duccio e da’ suoi aiuti, basterebbero a renderlo interessante. Ma ben maggiore è il suo pregio per l’esterno, ossia per il grandiosissimo involucro marmoreo col quale Leon Battista Alberti cinse la mole preesistente, soddisfacendo al desiderio di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Uomo, quest’ultimo, vario e forte d’animo e d’intelletto, spregiudicato spesso nella vita e nella politica, soldato sempre valoroso, fu tra i signori del suo secolo (i quali cercavano la loro maggiore felicità e nobiltà nella coltura e nell’arte) uno dei più eletti e dei più singolari. Maraviglioso, d’altra parte, l’Alberti per vastità di mente e multiplicità di cognizioni, d’iniziative, di dottrina, d’attività; virtù che lo fecero proclamare precorritore dell’universale Leonardo. Le due superbe anime si conobbero e si compresero. Sigismondo vide nell’Alberti l’artista della grande concezione classica e lo sovrappose al Pasti che si muoveva ancora sulle orme della tradizione gotica appena dissimulata dalla leggiadria paganizzante d’Agostino d’Antonio di Duccio. Nè basta: chè il magnifico monumento, poderoso al di fuori, elegante all’interno, s’accrebbe ancora grazie al fascino che vi portò l’amore: l’amore, cioè del Signore di Rimini per Isotta dagli Atti ch’egli ci volle celebrata, nei marmi e nei bronzi. Purtroppo la grande chiesa (lontanissima dallo spirito mistico del santo, cui era dedicata, appunto per quel sofio d’amore e d’umanesimo che l’aveva invasa) restò interrotta quasi a rappresentare il rovescio delle fortune del Malatesta, assalito d’ogni parte, da papi, da principi e da repubbliche. A tale monumento CORRADO RICCI ha consacrato lunghi studi e lunghe ricerche, e la fortuna l’ha assistito come solitamente assiste chi s’accinge a un lavoro con fede, con tenacia, con passione. Ha fatto, perciò, scoperte importantissime nel Tempio, negli archivi e nelle biblioteche. I documenti finora inediti egli ha pubblicato o riassunto, quelli già noti ha riveduti sull’originale ed esaminati con spirito nuovo di critica. La storia del monumento è così balzata intera nel suo processo costruttivo, nel suo aspetto artistico, nel suo valore, a così dire, sentimentale. Ne è uscito un volume in 4° grande, di quasi 650 pagine, ricco d’altrettante illustrazioni, tratte da fotografie per la maggior parte eseguite appositamente per quest’opera e riproducenti ogni più piccolo particolare nonché una folla di disegni inediti, fra cui molte piante e spaccate. La Casa Editrice, da parte sua, ha messo ogni impegno perché il volume riuscisse degno dell’alto soggetto cui è consacrato. --- INDICE GENERALE DELL’OPERA Parte I. - I PRINCIPI. Cap. I. Sigismondo Pandolfo Malatesta. - II. Isotta da Rimini. Parte II. - GLI ARTISTI. Cap. III. Il Pisanello, Matteo de’ Pasti. - IV. Matteo Nuti, Cristoloro Foschi, Alvise Carpentiere. - V. Leon Battista Alberti. - VI. Agostino d’Antonio di Duccio. - Sigismondo architetto militare. Parte III. - IL VECCHIO SAN FRANCESCO. Parte IV. - IL TEMPIO MALATESTIANO. Cap. IX. Storia dei lavori. - X. L’esterno del Tempio. - XI. Stemmi, imprèse, notti. - XII. L’interno. I portastemmi. Il sepolcro di Sigismondo. - XIII. La cappella di Sigismondo. - XIV. La cella delle reliquie. - XV. La cappella d’Isotta. - XVI. La cappella dei Pianeti. - XVII. La cappella della Madonna dell’Acqua e la cella della Vergine Consolatrice. - XVIII. La cappella dei Giuochi infantili. - XIX. La cappella delle Arti liberali. - XX. Conclusione. DOCUMENTI. Aggiunte. Indice delle illustrazioni. Indice dei luoghi e delle persone. Indice generale. --- CASA EDITRICE D’ARTE BESTETTI E TUMMINELLI · MILANO-ROMA

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--- PROF. OTELLO SEVERI: STUDIO PER MOBILI D'ARTE. - LABORATORIO-SCUOLA IN PIAZZA SANTA MARIA MAGGIORE, 7 - ROMA (28). --- Ditta PASOTTI PIETRO Sede: BRESCIA - Stabilimenti: CHIARI GELOSIE AVVOLGIBILI SERRAMENTI Richiedere preventivi e offerte: MILANO Ufficio Commerciale con sala campioni Via P. Umberto angolo Via Carlo Porta N. 1 — Telefono N. 601 ---

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SOMMARIO DEL III FASCICOLO - ANNO IV. GIORGIO LUKOMSKI: Le chiese bizantine e ukraine a Kiew, con 13 illustrazioni. GHINO VENTURI: La Scuola Superiore d’Architettura, con 24 illustrazioni. Notiziario: Note d’edilizia romana, Architetture di Carlo Broggi (ROBERTO PAPINI), con 6 illustraz. Villa Visconti-Venosta a Roma, con 9 illustrazioni. Il nuovo Palazzo provinciale d’Arezzo, con 11 illustrazioni. NELL’ANNO III LA RIVISTA HA PUBBLICATO: G. CALZA: Le origini latine dell’abitazione moderna - CINZIO: Un esempio: Il concorso per la sistemazione della Balduina - Il concorso per il Duomo di Monfalcone - Due sculture decorative di Antonio Maraini - I. STUBBEN: L’ampliamento d’Anversa - G. TORRES: Opere di Guido Cadorin - Le nuove costruzioni alle R. Terme di Montecatini - V. MARIANI: Il concetto architettonico nella scenografia del sei e settecento - M. ROUX SPITZ: L’arte decorativa francese - Concorso dell’Associazione Culteri per tipi di case asismiche - G. Q. GIGLIOLI: Restauri di antichi monumenti - Concorso per uno stabilimento balneare al Lido di Venezia - Cencorso per il palazzo della Biennale in Napoli - L’Istituto provinciale di Sant’Ilario in Val Lagarina - P. ROMANELLI: Vecchie case arabe di Tripoli - G. GIOVANNONI: Recenti opere di Guido Cirilli - Lavori dall’arch. Mazzoni in Bologna (case dei ferrovieri) - E. MORPURGO: Un architetto genovese a Vienna: Giovanni Luca de Hildebrand - G. FERRARI: Scenografie di Antonio Basoli - G. NAVONI: Di alcuni disegni di Luigi Liverani - I. STUBBEN: Il piano regolatore della città di Lussemburgo - G. GUTKIND: Estetica tecnica nelle moderne costruzioni tedesche - Una nuova opera decorativa del pittore Cadorin - G. LUKOMSKI: Architettura neo-classica a Varsavia - G. CHIERICI: Un architetto futurista della prima metà dell’800 - A. CALZABINI: Il quartiere Trionfaile dell’Istituto per le case popolari a Roma - Il concorso per l’arco di trionfo ai caduti in Genova - R. BARTOCCINI: La moschea di Murad Agha in Tagiura - G. ASTORRI: Alcune forme caratteristiche dell’edilizia economia in Olanda - Il concorso per il piano regolatore della spianata del Bisagno in Genova - Il concorso nazionale per la sistemazione dell’aula consigliare in Campidoglio - R. PIERCE: Il tempio di Giove Olimpico a Girgenti - A. MAJURI: Architettura paesana a Rodi: La casa di Lindo - Concorso dell’Istituto romano dei Beni Stabili per una casa economica in Roma - V. FASOLO: La cappella Sforza di Michelangelo - Concorso per l’Ospedale dei Bambini in Brescia - Concorso per tipi di case economiche alla Fiera Campionaria di Padova - Appunti di edilizia milanese - Concorsi vari - Opere dell’arch. Romeo Moretti - Il nuovo palazzo della Banca Nazionale di Credito in Firenze - G. ROSI: La città dei morti - G. MINNUCCI: Moderna architettura olandese - Il restauro del palazzo dei Filippini in Roma - C. CECCHELLI: Elementi architettonici e decorativi: Candelabrì - G. VENTURI: I nuovi edifici scolastici del Comune di Roma - Concorso per il monumento ai caduti di Bologna - Notizie varie - Cronache dei monumenti - Bibliografie (circa 600 pagine con oltre 650 illustrazioni nel testo). COMITATO DI REDAZIONE: Direttori: GUSTAVO GIOVANNONI - MARCELLO PIACENTINI Redattore capo: CARLO CECCHELLI Redattori: GIULIO QUIRINO GIGLIOLI - VITTORIO GRASSI - GIUSEPPE LUGLI - ANTONIO MARAINI - PAOLO MEZZANOTTE - ROBERTO PAPINI - GIUSEPPE TORRES - GHINO VENTURI. REDATTORI CORRISPONDENTI IN TUTTE LE CITTA ITALIANE ED ALL’ESTERO. DIREZIONE: ROMA, Via Michelangelo Caetani, 32, Palazzo Mattei. CONDIZIONI DI ABBONAMENTO --- Italia e Colonia --- Estero --- spedizione semplice --- spedizione raccomand. --- spedizione semplice --- spedizione raccomand. --- Abbonamento per l’annata in corso (IV) --- L. 150.— --- 157.50 --- 200.— --- 215.— --- Id. con copertine in tela e oro per rileg. in 2 vol. --- 180.— --- 187.50 --- 230.— --- 245.— --- Fascicoli separati dell’annata in corso --- 15.— --- 15.65 --- 20.— --- 21.25 --- IMPORTANTE. — Le spedizioni NON RACCOMANDATE si intendono a rischio del destinatario. Consigliamo percò di autorizzarsi a spedire la rivista RACCOMANDATA, così che essa giunga puntualmente e regolarmente agli abbonati, in Italia ed all’estero. ARRETRATI. — Annata I (6 fasc. doppi): a fasc. sciolti L. 200, rilegata L. 235. Ogni fascicolo separato L. 40.— Annata III (12 fasc. sempl.): „ „ L. 200, „ L. 235. „ „ „ „ L. 20.— Copertine sciolti, in tela e oro, per la rilegatura dei 2 volumi di ogni annata „ „ „ „ „ „ L. 30.— (Aggiungere le spese di porto e raccomandazione). --- AMMINISTRAZIONE: MILANO, Viale Piave, 20 (gia Monforte). Gli abbonamenti si ricevono presso tutte le sedi della Casa editrice BESTETTI & TUMMINELLI: MILANO (20) — Viale Piave, 20 (gia Monforte) - Telef. 20-900 ROMA. . (15) — Via M. Caetani, 32 (Palazzo Mattei) „ 37-97 VENEZIA (23) — Piazza S. Marco Telefono 1-16 FIRENZE (2) — Pal. dell’Arte della Lana „ 43-06 NAPOLI (4) — Via D. Morelli, 14-16

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LE CHIESE BIZANTINE E UKRAINE A KIEFF Le più antiche costruzioni di Chiese cristiane in Russia rimontano alla fine del X o al principio dell'XI secolo. Kieff, Cernigoff, come i centri meridionali del paese (cioè i più vicini al Mar Nero, principale via di comunicazione con l'estero) quali Kaneff, Ostera, Ovrutch e poi Perciaslaff, Vladimir-Volynski, Novograd-Volynski, e i luoghi di minore importanza, s'adornarono di chiese fin dall'adozione del Cristianesimo. Molti di questi monumenti sono scomparsi (Kaneff) ma taluni si son conservati, sebbene pressoché in rovina (Starygorod, la vecchia città); altri infine sono stati ricostruiti o furono compiuti più tardi. Le più antiche chiese di Kieff sono quelle della Desiatinaia e del Salvatore di Berestoff, interamente ricostruite la prima nel 1840-1850 e la seconda nel XVII secolo, ma conservando i muri e parte delle pitture. Vi son poi: la chiesa di S. Michele del monastero Vydubitz, quella di San Cirillo d'Alessandria e S. Basilio nominata ancora dei tre Santi Padri (Treheviatitoskaia). Quest'ultima non ha però conservato che la pianta datale dai fondatori. La cattedrale del monastero di S. Michele della Cupola d'oro è pur famosa, ma più celebre è la cattedrale di Santa Sofia. Essa ha meglio di tutte conservato i suoi vecchi muri così loro affreschi e mosaiici. Le chiese di Sant'Irene e di S. Giorgio si trovavano assai vicine alla cattedrale, ma sono quasi del tutto scomparse e non resta che una colonna della chiesa di Sant'Irene. Tutte queste costruzioni si riferiscono all'epoca dei grandi principi, e cioè Wladimir, Yaroslaff il Saggio e datano dal 1017, 1020, 1030, 1070. La cattedrale del Monastero (Laura) è stata costruita verso la fine dell'XI secolo (1073). Un po' più tardi (nel 1106) fu costruita la chiesa della Trinità per lo stesso famoso monastero. Le chiese di Cernigoff e di Novgorod-Weliky, situate al Nord del paese si riportano anch'esse all'XI-XII; al XIII appartengono quelle di Wladimir. Gli esempi più belli e ben conservati in Russia di quest'epoca, sono a Kieff. La cattedrale di Santa Sofia fondata nel 1017 e ultimata nel 1037 (com'è stabilito da annali ritrovati in questi ultimi tempi); la chiesa di S. Cirillo (Kirilovskaia) che è del 1073, la chiesa del S. Salvatore di Cernigoff (1031) di cui è intatto non solo il piano, ma anche le völte, e le chiese di Wladimir (1152-1270), soprattutto la cattedrale Dmitrovskaia, e le due chiese della riva Nerl. Infine si noti la sontuosa e severa cattedrale di Novgorod. A Kieff si ha un primo periodo architettonico (assai poco studiato fino ad ora) nell'XI-XII secolo che subisce influenze orientali. Dopo il XII secolo la costruzione di chiese si riduce (causa le devastazioni e le invasioni) ed è solamente alla fine del XVI secolo che si vede un nuovo sviluppo, questa volta influenzato dall'occidente.